Si vive solo due volte : interviste a Carlos Castaneda
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Noi vorremmo consenso riguardo al fatto che ci sono altri mondi oltre al nostro. (C. Castaneda). In queste due interviste-conversazioni, tra ricordi e riflessioni, Castaneda parla di sé, del suo maestro, lo stregone indio don Juan, e del gruppo di tre donne che oggi lo affiancano, Florinda, Taisha e Carol. Con loro, da alcuni decenni, Castaneda segue il cammino di conoscenza indicato da don Juan, imperniato su pratiche e tecniche sciamaniche risalenti all'antico Messico: il «sognare», la «ricapitolazione» della propria vita, l'«arte dell'agguato», la «follia controllata». Secondo gli antichi «stregoni», la ricerca del contatto diretto con le segrete energie che dirigono la vita è la «via» che conduce oltre le porte della percezione, verso la vera realtà, al di là di ogni consueto ruolo e condizionamento sociale.
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